Italiano | Inglese
Home
Progetto
Evento
Espositori
Location
Press
Contatti




----------------------------------------------

  

WTE 2014
IN 20 MILA A PALAZZO DELLA RAGIONE PER L'EDIZIONE 2014

La quinta edizione del World Tourism Expo firmato UNESCO chiude con un grande successo di pubblico; sono stati infatti ben 20 mila i visitatori. . .   (Comunicato Integrale)






Giornata del Turismo Responsabile e del Turismo Cultura Italiano 2015








19 settempre 2015 - Iscriviti

I PREMIATI 2014

Premio TRI TCU 2014

Quinta edizione dei premi che L’Agenzia di Viaggi assegna ogni anno ai professionisti italiani impegnati per lo sviluppo del turismo culturale e responsabile: qui sopra i diciassette sorridenti operatori che hanno rice- vuto uno dei due riconoscimenti – TRI e TCU – durante il WTE, la borsa del Turismo nei Siti Unesco che per la pri- ma volta si è tenuta a Padova, al Palazzo della Ragione. (Continua...)






world heritge tourism expo


SALONE MONDIALE DEL TURISMO
CITTÀ E SITI PATRIMONIO UNESCO

18/19/20 Settembre 2015
VI Edizione

PADOVA SI CONFERMA SEDE DEL WORLD TOURISM EXPO


La VI Edizione del World Tourism Expo firmato Unesco si terrà ancora a Padova dal 18 al 20 settembre 2015. La conferma è arrivata dopo l'incontro di qualche giorno fa tra gli organizzatori del Salone Mondiale del Turismo Città e Siti Unesco con l'Assessore al Turismo della città di Padova Flavio Rodeghiero e l'Assessore al Turismo e Commercio Estero della Regione Veneto Marino Finozzi. (Comunicato Integrale...)

WTE 2015

WTE, la cultura che vale
WTE, la cultura che val


Se è vero che l’Unesco può essere un potente brand nel turismo, e soprattutto per un turismo sostenibile, occorre però che istituzioni, enti locali, operatori e la popolazione del posto condividano un percorso virtuoso, sul quale ognuno deve fare la propria parte.
Lo si è ripetuto a Padova, nel forum promosso da L’Agenzia di Viaggi durante WTE - World Tourism Expo, il salone del turismo nei siti Unesco, con Luigi Cabrini, presidente Global Sustainable Tourism Council; Gianni Bonazzi del Mibact; Carlo Francinicoordinatore scientifico dell’associazione dei beni italiani Patrimonio Unesco; Maurizio Davolio, presidente Associazione Italiana Turismo Responsabile; e Maurizio Levi dell’omonimo t.o., specialista di turismo sostenibile e di scoperta. Il dibattito è servito subito a fare chiarezza sull’assetto dell’Unesco: «Agenzia internazionale che non gestisce i siti né li seleziona – ha notato Cabrini – perché sono i governi a candidarli per l’iscrizione nel Patrimonio». Di certo però il turismo è necessario ai siti Unesco, ma senza controllo – si è ripetuto a Padova – in grandi numeri rischia di produrre danni concreti. Un rischio che solo l’alleanza tra gestori dei siti e operatori turistici può scongiurare.


Se è vero che l’Unesco può essere un potente brand nel turismo, e soprattutto per un turismo sostenibile, occorre però che istituzioni, enti locali, operatori e la popolazione del posto condividano un percorso virtuoso, sul quale ognuno deve fare la propria parte.


Lo si è ripetuto a Padova, nel forum promosso da L’Agenzia di Viaggi durante WTE-World Tourism Expo, il salone del turismo nei siti Unesco, con Luigi Cabrini, presidente Global Sustainable Tourism Council; Gianni Bonazzi del Mibact; Carlo Francini, coordinatore scientifico dell’associazione dei beni italiani Patrimonio Unesco; Maurizio Davolio, presidente Associazione Italiana Turismo Responsabile; e Maurizio Levi dell’omonimo t.o., specialista di turismo sostenibile e di scoperta.


Il dibattito è servito subito a fare chiarezza sull’assetto dell’Unesco: «Agenzia internazionale che non gestisce i siti né li seleziona – ha notato Cabrini – perché sono i governi a candidarli per l’iscrizione nel Patrimonio».


Di certo però il turismo è necessario ai siti Unesco, ma senza controllo – si è ripetuto a Padova – in grandi numeri rischia di produrre danni concreti. Un rischio che solo l’alleanza tra gestori dei siti e operatori turistici può scongiurare.

- See more at: http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=177248&IDCategoria=2744#sthash.GfaewW47.dpuf
Se è vero che l’Unesco può essere un potente brand nel turismo, e soprattutto per un turismo sostenibile, occorre però che istituzioni, enti locali, operatori e la popolazione del posto condividano un percorso virtuoso, sul quale ognuno deve fare la propria parte.


Lo si è ripetuto a Padova, nel forum promosso da L’Agenzia di Viaggi durante WTE-World Tourism Expo, il salone del turismo nei siti Unesco, con Luigi Cabrini, presidente Global Sustainable Tourism Council; Gianni Bonazzi del Mibact; Carlo Francini, coordinatore scientifico dell’associazione dei beni italiani Patrimonio Unesco; Maurizio Davolio, presidente Associazione Italiana Turismo Responsabile; e Maurizio Levi dell’omonimo t.o., specialista di turismo sostenibile e di scoperta.


Il dibattito è servito subito a fare chiarezza sull’assetto dell’Unesco: «Agenzia internazionale che non gestisce i siti né li seleziona – ha notato Cabrini – perché sono i governi a candidarli per l’iscrizione nel Patrimonio».


Di certo però il turismo è necessario ai siti Unesco, ma senza controllo – si è ripetuto a Padova – in grandi numeri rischia di produrre danni concreti. Un rischio che solo l’alleanza tra gestori dei siti e operatori turistici può scongiurare.

- See more at: http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=177248&IDCategoria=2744#sthash.GfaewW47.dpuf
Se è vero che l’Unesco può essere un potente brand nel turismo, e soprattutto per un turismo sostenibile, occorre però che istituzioni, enti locali, operatori e la popolazione del posto condividano un percorso virtuoso, sul quale ognuno deve fare la propria parte.


Lo si è ripetuto a Padova, nel forum promosso da L’Agenzia di Viaggi durante WTE-World Tourism Expo, il salone del turismo nei siti Unesco, con Luigi Cabrini, presidente Global Sustainable Tourism Council; Gianni Bonazzi del Mibact; Carlo Francini, coordinatore scientifico dell’associazione dei beni italiani Patrimonio Unesco; Maurizio Davolio, presidente Associazione Italiana Turismo Responsabile; e Maurizio Levi dell’omonimo t.o., specialista di turismo sostenibile e di scoperta.


Il dibattito è servito subito a fare chiarezza sull’assetto dell’Unesco: «Agenzia internazionale che non gestisce i siti né li seleziona – ha notato Cabrini – perché sono i governi a candidarli per l’iscrizione nel Patrimonio».


Di certo però il turismo è necessario ai siti Unesco, ma senza controllo – si è ripetuto a Padova – in grandi numeri rischia di produrre danni concreti. Un rischio che solo l’alleanza tra gestori dei siti e operatori turistici può scongiurare.

- See more at: http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=177248&IDCategoria=2744#sthash.GfaewW47.dpuf




Valletta (Malta)Lavori di Gaudì (Spagna)Città di Verona - Arena (Italia)Venezia e la sua Laguna (Italia)Monumenti storici dell'antica Nara (Giappone)Val D'Orcia (Italia)Centro storico di Urbino (Italia)Torre di Londra (Inghilterra)Torino, Residenze reali dei Savoia (Italia)Sidney Opera House (Australia)Centro storico di Siena (Italia)Shenyang, Palazzo imperiale della dinastia Qing (Cina)Alberobello (Italia)Alhambra - Granada (Spagna)Uluru-Kata Tjuta National Park (Australia)Barumini, Villaggio nuragico Su Nuraxi (Italia)La Gran Place - Bruxelles (Belgio)Kluane / Wrangell-St Elias / Glacier Bay / Tatshenshini-Alsek (Canada)Rideau Canal (Canada)Cattedrale di Colonia (Germania)Cattedrale di Chartres (Francia)S.M. delle Grazie con L'ultima cena di Leonardo da Vinci (Italia)Città di Verona (Italia)Costiera amalfitana (Italia)Dolomiti (Italia)Isole Fraser (Australia)Meteora (Grecia)Centro storico di Ouro Preto (Brasile)I sassi di Matera (Italia)Isole Eolie (Italia)Monumenti nubiani da Abu Simbel a Philae (Egitto)I monumenti paleocristiani a Ravenna (Italia)Colosseo, Centro storico di Roma (Italia)Centro storico di Roma (Italia)Città di Salisburgo (Austria)
Login - Print preview - P.I. 02211840547